Libia al tempo di Gheddafi

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25.04.2008 – Venerdì – 1° giorno

Italia – Tripoli

Arrivo all’aeroporto di Fiumicino e le voci che fino a prima ho immaginato, prendono forma…

Siamo un bel gruppo, variegato… io questa volta sono la più giovane!

Ovviamente la Lybian Air ha un piccolo ritardo di due ore che passiamo a raccontarci un poco l’itinerario e quello che sarà il viaggio.

Finalmente ci imbarchiamo e dopo due ore siamo a fare la fila all’immigrazione. Lascio il foglio con i nomi delle persone del gruppo in arabo; il funzionario ha una copia del nostro visto.

Consegniamo tutti i passaporti (il gruppo deve stare unito) e dopo una mezz’oretta siamo fuori dall’aeroporto, con i nostri bagagli.

Assieme a Mimi, la cassiera, andiamo a cambiare 3500 euro alla banca dell’aeroporto e poi, assieme al nostro autista, raggiungiamo l’hotel Marhaba.

Lasciamo velocemente il bagaglio e subito rientriamo sul pulmino per dare una prima fugace visita alla splendida Tripoli.

Visitiamo per primo l’Arco di Marco Aurelio, porta di saluto verso il mare e la moschea del Gurgi e di Karamanli, splendidi esempi di arte musulmana.

Finiamo per perderci dentro i vicoli deserti della medina. Oggi è venerdì e tutti o quasi i negozi della medina sono chiusi; anche deserta i vicoletti tutti colorati e con fronde di meravigliosi fiori viola che ne fanno da cornice, la medina ha il suo fascino, quasi irreale, come congelata in un solo momento.

Sorseggiamo il primo te in piazza di fronte alla splendida torre dell’orologio.

Sono ormai le 20 e la fame inizia a farsi sentire…

Salah, sotto nostra esplicita richiesta, ci porta al mercato del pesce, a circa 5 km.

E qui ci sbizzarriamo Continue reading “Libia al tempo di Gheddafi”

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